Mezzanzanica
Impianto inerti
Il recupero conveniente per noi e conveniente per l’ambiente.
Un attento studio dell’ecologia ci permette di capire che le materie prime non sono inesauribili. Per questo motivo non dobbiamo attribuire il nome definitivo di “RIFIUTO” a tutto ciò che noi scartiamo, ma, anche nel campo dell’edilizia, sarebbe utile recuperare il recuperabile trasformandolo in “MATERIA PRIMA SECONDARIA”.
Proprio per questo motivo, negli anni scorsi abbiamo avviato un innovativo impianto di frantumazione al fine di poter recuperare il materiale di scarto che viene prodotto in alcune delle nostre e delle vostre fasi lavorative, come materia prima da impiegare in altre lavorazioni.
Attraverso questo processo siamo in grado di produrre pietrisco, ghiaia, frantumato, riciclato e stabilizzato recuperando misti provenienti da attività di costruzione e demolizioni, blocchi di cemento, miscele bituminose provenienti da demolizioni stradali, terra e rocce provenienti da scavi. Tutti questi prodotti sono certificati secondo le norme UNI EN 12620 e UNI EN 13242
Il vantaggio? Sicuramente una grossa mano all’ecologia!
Autorizzazioni Impianto
CONFERIMENTI |
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|---|---|
DESCRIZIONE |
CER |
Materiale misto di costruzioni e demolizioni |
17.09.04 |
Asfalto proveniente da demolizioni stradali |
17.03.02 |
Blocchi di cemento |
17.01.01 |
Conferimento di mattoni |
17.01.02 |
Conferimento di mattonelle e ceramica |
17.01.03 |
Conferimento di terra e roccia |
17.05.04 |
PRODUZIONE |
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|---|---|---|
MATERIALE |
DESIGNAZIONE |
NORME DI RIFERIMENTO |
Frantumato 0/20 |
0/14 |
UNI EN 12620-13242 |
Stabilizzato 0/30 |
0/20 |
UNI EN 12620-13242 |
Riciclato 0/70 |
0/63 |
UNI EN 13242 |
Granulato d’asfalto 0/30 |
0/31.5 |
UNI EN 13242 |